News dai laboratori scientifici

IL PONTE DI LEONARDO

Il ponte autoportante di Leonardo è un ponte formato da assi di legno incastrate l’una con l’altra, capace di sopportare pesi importanti. I ragazzi di questo gruppo, con l’aiuto dei professori, sono riusciti a ricrearne un modello in scala. Insieme ai bambini, invece, hanno costruito dei modellini più piccoli del ponte per dimostrare la sua resistenza quando viene sottoposto ad una forza esterna (es. quella delle mani).

Ecco alcune immagini per dimostrare tutto ciò…

Ecco come si costruisce il modellino di un ponte autoportante!

IN VIAGGIO… NEL TEMPO!

Il laboratorio di cui stiamo per parlare vede come protagonisti i microscopi e la loro evoluzione nel corso del tempo, a partire dai più primitivi, come quelli di Hooke, fino a quelli più evoluti dei giorni nostri.

Ecco alcuni dei microscopi della nostra scuola

Quello che invece si può vedere (circa) attraverso questi, è presente nelle seguenti immagini…

I NOSTRI ROBOT!

I ragazzi di questo laboratorio hanno mostrato agli ospiti delle elementari come si programma un robot per fargli compiere un determinato percorso. 

Ecco alcune immagini…

I nostri robot hanno, come sempre, raccolto un grande successo di pubblico!

THE CANTASTORIE

I ragazzi di questo laboratorio hanno raccontato due storie attraverso dei particolari teatrini giapponesi, i kamishibai, e dei disegni realizzati da loro.

La prima storia si intitolava…

LE TAZZINE

#THECAPPUCCINO

Invece, la seconda si chiamava…

IL BRUTTO ANATROCCOLO

Essendo nell’atrio a causa del maltempo, hanno ricevuto tantissime visite e rifatto le loro storie per tutti i visitatori presenti… bravissimi!!

La vita e i giochi di una volta

Il laboratorio intitolato Vita in cascina aveva lo scopo di presentare le abitudini delle persone che vivevano nelle cascine di Carimate nell’800. Le ragazze interpretavano le cuoche, le tessitrici e le casalinghe, invece i ragazzi interpretavano i falegnami, i contadini e gli scolari. Oltre ad avere dei bellissimi costumi, lo scenario era arricchito da telai, tomboli, cesti in vimini pieni di mele, farina di mais e paioli per preparare la polenta… insomma, ci si sentiva davvero A spasso nel tempo!

I ragazzi hanno intrattenuto i bambini facendoli giocare a un gioco tipico di quegli anni ma intramontabile: un, due, tre stella. 

La nostra band

I ragazzi e le ragazze del laboratorio di musica hanno suonato e cantato per i bambini delle elementari tre canzoni: Demons, Volare e Hallelujah.

Abbiamo assistito anche noi a questa esibizione e possiamo dire che sono stati davvero bravi!  

Cosa avrà scoperto la prof.ssa Baldo?? Sembra preoccupata!

La poesia e il colore

Durante la prima parte del laboratorio di arte, viene narrata dai ragazzi della scuola la storia di Maria Lai, un’artista che ha girato varie parti d’Italia e quando è tornata in Sardegna ha aperto uno studio dove ha mostrato per la prima volta i suoi disegni a matita. Si è poi dedicata a vari progetti artistici, caratterizzati dalla presenza dei fili, della stoffa, dei legami e, soprattutto, della poesia. Lasciamo parlare le immagini…

I bambini delle elementari hanno poi assistito alla rappresentazione della vita di Frida Khalo. Le ragazze e i ragazzi del laboratorio artistico hanno fatto realizzare ai bambini dei fiori di carta colorata per poi attaccarli sul copricapo di Frida. Protagonisti quindi i colori, sia dei fiori che dei… teschi!!

E poi… la merenda!!

I ragazzi e le ragazze del laboratorio di catering hanno preparato una merenda che è stata chiamata di una volta perché non è composta da troppi ingredienti come quelle di oggi, ma è semplicemente pane e marmellata.

Hanno creato però varie tipologie di questa stessa merenda con diversi tipi di pane perché proprio tutti potessero gustarla, anche chi ha qualche allergia.

Credo che questo sia stato il laboratorio preferito da tutti!!

Ballando con gli Aztechi

Il gruppo Popolazione Azteca ha coinvolto molto gli ospiti e ha senz’altro centrato l’obiettivo: far conoscere qualcosa in più sugli Aztechi, una delle popolazioni precolombiane che si era stanziata nell’attuale Messico prima dell’arrivo di Colombo. 

I ragazzi partecipanti hanno riprodotto una danza tipica, parlato delle principali divinità Azteche, raccontato alcune curiosità su questa popolazione e infine insegnato ai ragazzi ospiti un gioco: PATOLLI, un antenato del conosciuto gioco dell’oca.

Gli ospiti sembravano entusiasti della danza e si sono divertiti giocando a patolli.

The Canterville ghost

Il gruppo del laboratorio di inglese ha letteralmente terrorizzato i nostri ospiti!!

I ragazzi hanno magistralmente interpretato i personaggi della storia del fantasma di Canterville parlando in inglese e coinvolgendo i bambini delle elementari in un ballo. La storia parla di un americano che ha comprato un castello a Canterville e non credeva che il castello fosse infestato da un fantasma… 

Gli sposi promossi!

Questo è il gruppo degli sposi promossi, invece che dei promessi sposi. I ragazzi hanno deciso questo nome perché sperano di essere promossi alla fine di questo anno scolastico!!

Il racconto inizia presentando Manzoni, interpretato da un ragazzo che racconta la sua storia e gli episodi che hanno caratterizzato particolarmente la sua vita, durante la quale ha scritto il celeberrimo romanzo: I PROMESSI SPOSI.

Mentre lui racconta la sua vita, il romanzo prende vita.

Intervistiamo il laboratorio di catering

Alcune domande alla Prof.ssa Olivato

1.Cosa avete fatto in questi incontri?

Abbiamo studiato le allergie; nel gruppo abbiamo qualcuno allergico al latte, alla carne, alla farina di grano… quindi abbiamo scelto di fare pane e marmellata, con ingredienti che possono mangiare tutti. Abbiamo usato diversi tipi di farina e di marmellata, ma il prodotto è sempre lo stesso.

2. Cosa dovrete fare durante la giornata nazionale della scuola?

Saremo il gruppo più amato perché saremo il gruppo della merenda.

3. Per merenda di una volta cosa si intende?

Si intende qualcosa che si mangiava anche anticamente, ma che continua ad essere amato anche adesso. Noi faremo pane e marmellata. Abbiamo scelto pane e marmellata perché il pane va bene per tutti, cambiando diversi tipi di farine per far sì che anche chi è allergico lo possa mangiare, e la marmellata anche.

4.Cosa vi ha ispirato a fare questo tipo di merenda?

Il fatto che è una merenda intramontabile!

…E POI ABBIAMO FATTO ALCUNE DOMANDE AD UNA SUA ALUNNA

1.Ti è piaciuto questo laboratorio? Se sì, perché?

Sì, perché ho conosciuto persone nuove, con cui non avevo mai parlato, e mi sono divertita perché abbiamo fatto delle belle cose.

2. Avresti preferito essere in un altro laboratorio o ti piaceva questo dall’inizio?

Ma, non saprei… Magari, se fossi stata in un altro laboratorio avrei fatto qualcosa di differente. Comunque mi sono divertita molto e mi è piaciuto.

3.Che ruolo avrai durante la giornata nazionale della scuola?

Dovrò distribuire ai bambini delle elementari che verranno il pane con la marmellata.